Foto di Pasqua
Friday 21 March 2008Due carabinieri al termine della Processione del Venerdì Santo.

Due carabinieri al termine della Processione del Venerdì Santo.

Fotografia di un divano abbandonato per diversi mesi in aperta campagna.

A poche decine di metri da dove è stata scattata la fotografia del Finto test di Rorschach.

Anche oggi, come mercoledì, ho voglia di pubblicare una foto senza commentarla.

Oggi ho voglia di pubblicare questa foto, ma senza commentarla; tre ragazzi/e in posa.

Questa foto risale a qualche mese fa e l’ho scattata in un centro sociale, in occasione di una gara di skate (prima di quel giorno, non ero mai stato in un centro sociale e neppure ad una gara di skate).
C’era un dj che gestiva la musica, ma sembra che questo ragazzo preferisse quella del suo lettore mp3.

Ci avviciniamo alle festività natalize e pubblico una fotografia scattata un anno fa per le vie della mia città .

Mi sono avvicinato a questo negoziante, che credo sia di origine cinese, ed ho chiesto se potevo scattargli una fotografia; non mi ha capito subito e poiché avevo la macchina fotografica in mano, l’ho indicata più volte e lui ha fatto un cenno di assenso.
Avrei voluto fargli qualche domanda, per esempio per sapere se si trovava bene qui in Italia… ma non parlo cinese e lui non sembrava capire l’italiano.
o forse non era cinese ma coreano?
Beh, grazie alla fotografia, leggendo le scritte sulla vetrina, qualcuno di voi può scoprirne la nazionalità ;)
Halloween: festa dell’horror…
Streghe, zombi, lupi mannari, vampiri e maschere che sembrano appena uscite dal set di un film di serie B sono i protagonisti di questa ricorrenza.
La prima volta che ho sentito parlare di Halloween è stato in qualche telefim… Probabilmente in una puntata della serie “Il mio amico Arnold”, che aveva come protagonista l’attore Gary Coleman. Vi ricordate la storia di quei due fratellini poveri di 8 e 13 anni, Arnold e Willis Jackson, adottati da Philip Drummond, un ricco uomo d’affari? La trasmettevano in Italia all’inizio degli anni Ottanta.
Nella mia famiglia nessuno sapeva che cosa fosse Halloween. Il due novembre, “giorno dei morti”, andavamo tutti insieme a visitare il cimitero, per ricordare i nostri parenti defunti. Non ci si metteva in maschera e non si andava a festeggiare in discoteca.
Dalle mie parti i bambini non passavano di casa in casa a suonare il campanello, pretendendo un “dolcetto” e minacciando gli abitanti di fargli uno “scherzetto”…
Quelli erano gli anni Ottanta e ci si mascherava solo a Carnevale. Ora le cose sono cambiate: mia nonna ha imparato, grazie alle soap opera americane, che se a novembre un gruppo di bambini, vestiti da “Carnevale”, suona alla sua porta deve regalargli delle caramelle.
Questa festa, importata recentemente dai paesi anglosassoni, piace parecchio agli italiani, al punto che la gente si maschera da Halloween anche in altre occasioni. Per esempio, la fotografia presente in questa pagina l’ho scattata il 9 luglio 2006.
Argomento correlato:
Thanksgiving: “la giornata del tacchino”
Presso lo stand di Capitan Novara c’era Franco Mora, che ha collaborato come disegnatore ad alcuni episodi del supereroe novarese.

Wow! qui mi ringraziano: Fotografie da VERCELLI FRA LE NUVOLE 1 - Lo stand di CAPITAN NOVARA!!!
Ieri ho chiesto a Luca Pastore di disegnare un cowboy; ha fatto un ottimo lavoro.

Diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera adora il fumetto da quando a 12 anni conobbe il Conan di John Bushema e cominciò a copiarlo.
Ha lavorato come illustratore per un giornale settimanale di informazione e come cameraman per Rock tv.
Ha collaborato al fumetto “Avalonia” edito da Cronaca di Topolinia. Attualmente lavora per Telelombardia.