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Posts Tagged ‘Elliott Erwitt’

Ma la Magnum vende foto un tanto al Kilo?

December 7th, 2007 3 comments

E’ da un po’ di tempo che sul blog dell’agenzia fotografica Magnum si parla del nuovo libro intitolato Magnum Magnum ed in tutti i messaggi che lo riguardano viene sottolineato il peso fisico del volume di 6,5 Kg.

Secondo voi, un libro fotografico pesante vale di più di un libro fotografico leggero?

Il grosso tomo è un omaggio ai 60 anni dell’agenzia e cooperativa di fotografi. Contiene oltre quattrocento fotografie di membri della Magnum, tra i quali Henri Cartier-Bresson, Robert Capa, Eve Arnold, Mare Riboud, Werner Bischof, Martin Parr, Susan Meiselas, Alec Soth e Donovan Wylie. Ogni fotografo è rappresentato da sei opere, scelte e commentate da un suo collega.

Martin Parr ha calcolato che al prezzo di 95 Sterline in Inghilterra, fa 14.62 Sterline al Kilo, più o meno lo stesso prezzo del baccalà.

Di questo volume ne hanno parlato Martin Parr il venti novembre, Bruce Davidson il tre dicembre ed Elliott Erwitt il sette dicembre.

Il libro lo potete acquistare cliccando qui

Elliott Erwitt: Personal Best

September 15th, 2006 No comments

Tempo fa, avevo scritto due righe in proposito del progetto Magnum In Motion, realizzato dalla famosa cooperativa di fotografi.

E’ un podcast (in realtà oltre l’audio ci sono anche le immagini) e l’ultimo numero è dedicato al fotografo Elliott Erwitt.

Quest’ultimo è nato a Parigi, nel 1928, da genitori di origine russa, ha vissuto la sua infanzia a Milano ed è emigrato negli Stati Uniti nel 1939, ad Hollywood.

Erwitt ha studiato fotografia presso il Los Angeles City College.

Nel 1948 si è trasferito a New York, dove ha conosciuto Edward Steichen, Robert Capa e Roy Stryker.
Nel 1953 è entrato a far parte di Magnum Photos, agenzia per cui continua a lavorare tutt’oggi su progetti sia di tipo giornalistico, che di tipo commerciale.

In modo spiritoso, afferma che è costretto a pubblicare libri, perché fotografa da così tanto tempo, che gli editori di riviste e giornali credono che sia morto da ormai da anni…

Afferma, che il suo modo di fotografare è stato influenzato da tutte le arti visive: dalla scultura, dalla pittura, dai film (anche quelli di serie “B”).
Inoltre, per ottenere buone fotografie, dice, che occorre andare in luoghi dove si pensa che accadrà qualcosa di interessante o seguire particolari soggetti.
Elliott Erwitt si è sempre trovato a suo agio a fotografare in prossimità delle spiagge o ad immortalare coppie di soggetti parlticolari, come, ad esempio, cani che assomigliano in modo sconcertante ai propri padroni.

(Sul suo sito ufficiale è possibile ascoltare un’intervista:

[...] I cani sono ovunque, e i cani sono interessanti, così puoi fare loro delle fotografie. [...] Non faccio consciamente foto ai cani, ma qualche anno fa ho scoperto che nei miei provini [...]

Vi consiglio di ascoltarla: questa frase dimostra quanto sia importante conservare e riguardare i provini del proprio archivio a distanza di tempo)

Tra tutti i progetti realizzati dallo staff di Magnum in Motion, Personal Best è senza dubbio il migliore: Elliott Erwitt parla della sua carriera come fotografo e delle sue fotografie, che scorrono sullo schermo accompagnate dalla musica oltre che dalla sua voce.

Credo che Magnum Photos dovrebbe proseguire su questa strada e continuare a realizzare monografie di questo tipo dedicate ai fotografi dell’agenzia.

I Link:
Personal Best
www.elliotterwitt.com
Libri di Elliott Erwitt

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