Un sito dedicato al mondo della fotografia: commenti, pensieri, recensioni, note, appunti, link e, talvolta, qualche reportage.


Beyoncé sulla spiaggia: il set fotografico

Thursday 22 November 2007

Da qualche tempo, sul sito della famosa rivista Sport Illustrated, sono presenti 37 fotografie di Beyoncé: le potete ammirare qui.

Se volete vedere in azione il fotografo con i suoi assistenti, dovete passare alla foto numero 21: ecco il link. Anche le foto numero 25, 29, 32 e 35 mostrano il backstage del servizio fotografico.

Un assistente misura l’esposizione, un altro regge un pannello riflettente, il fotografo (Cliff Watts) scatta.

Se volete, potete anche acquistare il numero di Sport Illustrated dedicato a Beyoncé: Sports Illustrated Swimsuit Issue 2007

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Isabelle Caro

Friday 19 October 2007

Ne avevo parlato in modo freddo e distaccato qualche tempo fa nel messaggio: “L’anoressia secondo Oliviero Toscani: un lavoro da fotoreporter?

Oggi ho trovato il blog di quella ragazza malata di anoressia protagonista della campagna pubblicitaria; qui c’è una foto che Isabelle ha pubblicato sul suo sito realizzata durante le riprese con Toscani (link).

Sul suo blog ci sono molte altre fotografie, sono quasi tutte scioccanti. Dovreste guardarle.

Sono rimasto di stucco a leggere alcuni commenti, come quello di tal Mette Pulsen, che a proposito della foto presente in questa pagina del sito di Isabelle (link), scrive: “You look awesome in this picture“.

Come ci si deve comportare? Cosa si può dire ad una ragazza in quello stato per cercare di aiutarla a superare l’anoressia? Mentire e dirle che è il ritratto della salute? dirle che in quelle condizioni - pelle e ossa - non sta affatto bene? (e questa è la verità) oppure non dirle niente? Proprio non lo so.

Forse sarebbe il caso di chiamarle l’ambulanza, come ha già suggerito qualcuno…

Il suo blog lo trovate qui: Isabelle Caro

Jill Greenberg: Il backstage di Gwen Stefani

Tuesday 9 October 2007

Grazie al blog di Strobist ho scoperto questo video del backstage delle foto realizzate da Jill Greenberg a Gwen Stefani.
Nel video si vede il set di luci utilizzato per realizzare la foto della cantante: si notano un flash anulare, …

Jill Greenberg è diventata famosa per aver dichiarato di aver “rubato” il lecca-lecca ai bambini ritratti nella serie di fotografie realizzate per la mostra End Times. Ne avevo parlato a marzo 2006. Per mesi nessuno sembrava essersi accorto della faccenda dei lecca-lecca. Poi, all’improvviso, scoppiò la polemica.

E’ giusto rubare un lecca-lecca ad un bambino in nome dell’arte? Si chiedevano gli esperti in TV.

La polemica assunse toni esagerati.

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Set fotografico: backstage con Biagio Antonacci

Monday 2 July 2007

Sono andato a “fare un giro” sul sito di Vogue-Glamour-Style ed ho scovato un video intitlato: “Sul set fotografico con Biagio Antonacci“, riprese e montaggio di Valentina Caiani.

Nel breve video si vedono per qualche istante: un pannello riflettente argentato, un softbox ed un esposimetro.

Forse più interessanti di questo video sono le lezioni gratuite di trucco

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Un set fotografico per Still Life fai-da-te

Friday 31 March 2006

foto di una mela Come costruire un set per realizzare elementari still life con un spesa contenuta.

(L’immagine che vedete è stata realizzata con una luce dura proveninte da una lampada da scrivania posizionata sopra la mela).

Quando si prepara un set, per prima cosa occorre scegliere lo sfondo: generalmente una tinta unita va bene; per questo scopo può essere utile acquistare un cartoncino colorato; più è grande, meglio è! Anche se si fotografano oggetti di piccole dimensioni è meglio acquistare un cartoncino di almeno 50×70 cm. In cartoleria viene venduto a circa un Euro, quindi non è una spesa proibitiva ed inoltre può essere utilizzato per realizzare un’infinità di fotografie. Consideratelo come un piccolo investimento per la vostra “carriera fotografica”. Entrate nel negozio, chiedete il cartoncino più grande che hanno e scegliete quello del colore che preferite.

Se la superficie del cartoncino è sufficientemente grande potete utilizzarlo come base d’appoggio, su cui porre il soggetto da fotografare ed allo stesso tempo come sfondo. E’ possibile appoggiare un tavolo ad una parete, o ad un mobile, ed utilizzare due centimetri di nastro adesivo per per fissare il cartoncino al muro.
Se non potete utilizzare un tavolo, potete comunque lavorare sul pavimento.

il set da still lifePer quanto riguarda l’illuminazione è possibile iniziare con una lampada da scrivania; quella più economica che ho trovato viene venduta al prezzo di circa 12 Euro. Per imparare ad eseguire i vostri primi still life, può andar bene.
Molto spesso, chi realizza still life di un certo livello utilizza più di una fonte luminosa: lampade flash o illuminatori professionali, con softbox ed ombrelli fotografici; ma a chi si avvicina alla fotografia, conviene fare un po’ di esperienza con gli strumenti più comuni, che ha già a disposizione. Una lampada da scrivania è presente in molte case e per esercitarsi va piuttosto bene.

Forse non è superfluo ricordare che 1) le lampadine dopo un po’ che sono accese scottano, quindi attenti a non ustionarvi! 2) le lampade da scrivania funzionano con la corrente elettrica, quindi maneggiatele con attenzione, leggendo eventualmente le istruzioni che le accompagnano nella confezione con cui vengono vendute: ne va della vostra vita!

A questo punto sorge la domanda: “cosa fotografare?”.

Nell’esempio ho scelto la mela, perché è un soggetto comune, facile da trovare, poco costoso ed utile per fare esercizi di still life. Infatti, per quando possa sembrare un soggetto semplice da immortalare, vi accorgerete che anche una banale mela può avere un lato più fotogenico dell’altro e può cambiare aspetto in base al modo in cui viene illuminata.

La macchina fotografica deve essere montata su di un cavalletto in modo da poter impostare tempi di scatto lenti, senza ottenere foto mosse.

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