Un sito dedicato al mondo della fotografia: commenti, pensieri, recensioni, note, appunti, link e, talvolta, qualche reportage.


Le foto di Barack Obama sul tuo blog

Monday 10 November 2008

Visitando il blog di un anonimo photo editor ho scoperto che Barack Obama pubblica le sue foto su Flickr; naturalmente, l’ho inserito subito tra i miei contatti: a quel punto il software del famoso sito di photo sharing mi ha chiesto: “Vuoi inserire Barack Obama tra gli amici?

Mi è venuto da ridere! Questi software dei siti di social network (Flickr, Linkedin, Facebook, Youtube e compagnia bella) sono proprio spassosi, con un clic del mouse puoi scegliere di diventare amico del Presidente degli Stati Uniti…

Questo slideshow contiene le foto realizzate (da Barack Obama?) il giorno delle elezioni. Se le foto le ha realizzate veramente lui, deve aver avuto in tasca - o nascosto da qualche parte - un telecomando per far scattare la macchina fotografica a distanza, dato che lui è presente in molte inquadrature. Mi sembra un’ipotesi così assurda, che non può nemmeno essere presa in considerazione. E’ più probabile, che qualcuno del suo staff o un suo parente abbia realizzato quelle immagini. Forse ha assunto appositamente un fotografo. Già, ma se non le ha scattate direttamente Obama, perché non mettere il nome dell’autore materiale delle foto?

Sul blog di Andrew Hetherington si legge che il fotografo autore di questo reportage è David Katz.

Lo spazio su Flickr di Obama lo trovate cliccando qui.

Flickr ti ama, e Getty Images?

Thursday 10 July 2008

Da pochi giorni è apparso sul blog dell’agenzia fotografica Getty Images un messaggio intitolato: “Flickr loves you“.

Non sono molto convinto del fatto che Flickr vi ami, perché Flickr è un servizio offerto da un’azienda e le aziende non provano sentimenti, ma rispondono a logiche basate su calcoli di costi-ricavi e flussi finanziari.

Ma se quelli di Getty dicono che vi ama…

A tale proposito vi consiglio di leggere alcune considerazioni (ed i relativi commenti) apparse sul blog di Photoshelter.

Ha scritto luce con la luce

Monday 23 June 2008

Tempo fa ho aperto un gruppo su Flickr e l’ho chiamato “Scrivere con la luce” (link).

Scrivevo luce con luce

L’altro giorno Jeroen Corthout ha preso il titolo del gruppo alla lettera ed ha scritto: luce con la luce. Un’idea simpatica!

Se volete potete unirvi anche voi al gruppo. Potete inserire ritratti, foto di sport, still life, ecc.

National Geographic come Flickr

Tuesday 4 March 2008

I tempi cambiano e per questo motivo anche le aziende ed i gruppi editoriali devono rivedere le proprie strategie per poter sopravvivere nel lungo periodo.

Il sito del National Geographic cambia look e si arricchisce di nuove caratteristiche. Rob Covey sostiene che lo scopo principale di questo rinnovamento è quello di creare il miglior ambiente per mostrare le famose fotografie della rivista. I web designer hanno ingrandito il contenitore ed hanno semplificato la grafica (finalmente!) per ricreare l’elegante ed accattivante aspetto della rivista.

the best environment to showcase the magazine’s famous photography. So we enlarged the canvas and dramatically simplified the graphics, aiming to reflect the elegant and arresting design of the printed magazine. We wanted the content to speak for itself. (Parole di Rob Covey)

I cambiamenti non riguardono solo l’aspetto, ma anche i contenuti. Sezioni appositamente create per farvi partecipare attivamente (e gratuitamente?) alla creazione dei contenuti.

Ecco quindi che nasce

- Geopedia: una specie di enciclopedia sullo stile di “Wiki”

- Video Hub: il magazzino dei video.

- Map of the Day: mappe antiche per spiegare i fatti del giorno.

- Our Shot: gli scatti dei fotografi dello staff del National Geographic

- Your Shot, Voting Machine, Puzzle: gli scatti dei lettori.

- Widgets: chiunque li può piazzare sul proprio blog.

Le ultime due novità - qui sopra elencate - mi ricordano molto Flickr: è questo il destino delle riviste? Flickrizzarsi?

L’effetto di questi cambiamenti sarà effettivamente quello di garantire uno spazio migliore alle famose fotografie della rivista, come scrive Rob Covey?

Zoe Strauss fotografa per le strade di Philadelphia

Wednesday 23 January 2008

Zoe cammina per le strade di Philadelphia con la sua macchina fotografica appresso e ritrae tutto ciò che trova interessante.

I suoi soggetti preferiti sono i derelitti, specialmente se hanno un occhio nero o se sono menomati fisicamente. Ma trova interessanti anche i tatuaggi, le persone in maschera, le insegne luminose, i cartelli pubblicitari e le scritte sui muri.

I suoi provini sono tutti su Flickr e buona parte dei suoi lavori finiscono sul suo blog: www.zoestrauss.blogspot.com, che aggiorna quasi quotidianamente.

A differenza di molti altri fotografi Zoe Strauss non si preoccupa di mostrare al pubblico solo una selezione delle sue immagini “migliori”, ma ad esempio, sul suo account di Flickr si possono vedere fotografie scattate allo stesso soggetto da diverse angolazioni, oppure in sequenza. Praticamente buona parte della sua produzione fotografica finisce sul Web, liberamente consultabile da tutti.

Per farvi capire il genere di lavori che Zoe Strauss realizza vi segnalo queste foto, ma con un avvertimento: alcune di queste immagini potrebbero impressionarvi oppure urtare la vostra sensibilità.

- il tizio in barella che si fuma una sigaretta
- due amanti un po’ particolari
- un signore con le svastiche tatuate sulle spalle e la scritta Dresda 1945
- una donna con l’occhio ballerino
- la stessa donna della foto precedente a figura intera
- la figlia (da quello che ho capito) della donna della foto precedente
- Victoria che mostra l’addome
- una donna che mostra il suo tatuaggio sul petto
- un’altra donna che mostra il suo tatuaggio sul petto
- Eddie per sempre
- una vecchia con un cane in braccio
- un uomo ferito al volto
- il bambino che gioca con un fucile
- Vanessa che fuma

Guardando una fotografia realizzata da Zoe Strauss, difficilemente si escalmerà: “Wow, che bella foto!”. Tuttavia, è difficile rimanere indifferenti alla vista delle sue opere. Le chiamo opere perché Zoe è un’artista, l’anno scorso ha pure ricevuto una borsa di studio di cinquantamiladollari dall’UNITED STATES ARTISTS e, se volete, potete leggere il suo commento al ricevimento della notiza

Quando osservo le sue fotografie, mi chiedo: “Cos’è successo alla persona della foto? Qual è la sua storia?

Su Flickr le foto del Library Congress

Thursday 17 January 2008

Su www.scrivereconlaluce.it
ho scritto più di una volta del Library Congress e dell’archivio fotografico con immagini ad elevata risoluzione pubblicate online al seguente indirizzo: http://www.loc.gov….

(Se siete interessati potete leggere anche i vecchi messaggi: “Fotografie a colori di sessant’anni fa!” e “La biblioteca del Congresso degli Stati Uniti“).

Ora, visitando un forum di discussione americano dedicato alla fotografia - www.sportsshooter.com/forum… - ho scoperto questa pagina di Flickr: Library of Congress Flickr pilot.

The Library of Congress invites you to explore history visually by looking at interesting photos from our collections. Please add tags and comments, too! More words are needed to help more people find and use these pictures.

La Bliblioteca del Congresso degli Stati Uniti invita tutti a guardare online quelle immagini; chi vuole può scrivere anche dei commenti.

Attualmente ha pubblicato più di tremila fotografie scattate in un periodo compreso tra il 1900 ed il 1945.

Nella pagina del profilo utente si legge

Yes. We really are THE Library of Congress.

We invite your tags and comments! Identifying information is also appreciated–many of our old photos came to us with very little description.