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Temperatura colore della luce

October 2nd, 2006 3 comments

scala temperatura colore gradi Kelvin A seconda dell’ora del giorno e delle condizioni meteorologiche la luce naturale del sole assume colorazioni diverse.

A mezzogiorno, con il cielo sereno, la luce del sole è bianca, cioé priva di dominanti colorate.

Al tramonto ed all’alba assume dei colori caldi, tendenti al giallo ed al rosso.

Al contrario, quando il cielo è nuvoloso, la luce è fredda ed assume un colore bluastro.

La temperatura del colore viene misurata in gradi Kelvin (immagine a lato): la luce emessa da una candela misura circa 1800 gradi Kelvin, la luce del sole a mezzodì in una giornata serena 5500 K, nel tardo pomeriggio 4300 K, tra i 6000 K e gli 8000 K in una giornata nuvolosa.

Noi non ci facciamo molto caso, poiché il nostro cervello si adatta immediatamente a questi cambiamenti, ma le pellicole a colori no. Ciò significa che se fotografiamo una bella sposa vestita di bianco, illuminata dal sole del tramonto, il suo vestito in fotografia apparirà giallino; mentre se la fotografiamo sotto un cielo coperto di cupe nubi, nell’immagine che si otterrà, l’abito della sposa avrà una dominante bluastra.
Questo perché, le pellicole a colori sono normalmente tarate per una temperatura di 5500 K.

(Se fotografate in digitale, continuate a leggere, perché questi sono concetti importanti ed utili anche per chi non utilizza macchine fotografiche analogiche)

Secondo la scala Kelvin, più è alto il numero, più la luce tende al blu (luce fredda); più è basso il numero, più la luce tende al rosso (luce calda).

Molte delle lampadine che vengono utilizzate nelle abitazioni sono al tungsteno ed hanno una potenza che può variare da 40 a 100 watt. La luce emessa da una lampada al tungsteno da 100 watt ha una temperatura colore di circa 2800 K; è quindi una luce calda. Se si fotografa un oggetto illuminato da questa lampadina con una normale pellicola a colori, nell’immagine finale, presenterà una dominante giallognola.

Per correggere queste dominanti, in fotografia, si possono utilizzare degli appositi filtri colorati. Ce ne sono di diversi tipi: alcuni si montano sulle fonti luminose, altri sull’obiettivo della macchina fotografica.
Chi fotografa in digitale, ha uno strumento in più, rispetto a chi fotografa con la pellicola: si chiama bilanciamento del bianco.