mavafxxxxxlo và! Ti sembra una foto questa? Avevo aggiunto questo blog ai preferiti, ma dopo una cosa del genere non ho piú intenzione di vedere uno solo dei tuoi pixel. Sei lontanissimo dal poterti definire fotografo
HAHAHHA MICHELE SEI UN MITO!!! continuo a leggere e rileggere il tuo commento e mi fa ridere tantissimo,l’avro letto 10 volte credo.hshshshshshhahahaha MITICO!!!!
Cmq michele trecate non credo il michele(arrabbiato) si riferisse a quello che la foto descrive,ma alla composizione in se e al fastidiosimo e orrendo utilizzo del flash che hai fatto! questo si è il tuo blog e credimi che lo leggo spesso sopratutto per le fonti e link che metti sei molto informato,ma il fatto che tu metta queste foto,non ti da diritto a farlo soltanto perche è il tuo di blog,una cosa è l’ntrospezione e sensazione che hai avuto in quel momento,ma un’altra è mostrare questa cosa in maniera non pensata.alla fine di tutto dico solamente che un po di prepotenza ce n’hai messa a mostrarla perche se apri gli occhi vedrai che questa foto manca: COMPOSIZIONE,GEOMETRIA,RELIGIONE,NON CI SONO REGOLE tur mentali,non si vede niente,solo che tu hai notato il ciufo rosso e che minchia ne so,dai dai!!! mettila cosi: se tu non avessi scritto pasqua ne tanto meno carabinieri,cerimonia; questa foto non si capirebbe nemmeno dove e cosa rappresenti,gia il fatto che tu abbia dovuto sottolineare una mancanza grandissima ovvero del “PENSARE” dimostra che quello che ti dico e solo un consiglio,perche allora limitati a scrivere come fai sempre,ma a postare le foto con prepotenza e intimità “tua” nel diario della nonna.Non so se capisci cosa intendo
Ciao e continua cosi.
Donki, La mia foto manca di quello che dici tu, così come la manifestazione a cui ho assistito mancava di passione e forse anche di qualcosa d’altro. Quell’immagine è più una mia opinione su di un evento a cui ho assistito che una semplice documentazione. A volte con le fotografie – anzi spesso – mi capita di esprimere delle opinioni, in un modo un po’ sguaiato, come ho fatto in quel caso (ed anche in altri casi).
Sono contento, che finalmente qualcuno mi dica cosa verrebbe leggere sul mio blog, non capita spesso, sai? per questo motivo preferirei leggere il nome vero, al posto di un – non molto – anonimo nikname. Magari all’inizio mi offendo come tutti, ma dopo qualche giorno mi passa ;) e probabilmente divento anche riconoscente verso la persona che mi ha fatto un’osservazione interessante…
Non so se io sia prepotente o meno, ma di una cosa sono sicuro: mi piace ascoltare quello che hanno da dire gli altri.
Per esempio, ho ascoltato con interesse i commenti della redazione di una rivista di viaggi a cui ho mostrato una serie di foto in cui era presente anche quest’immagine: l’hanno scartata e ne hanno scelta un’altra che avevo realizzato l’anno prima…
In linea generale, mi piace ascoltare ciò che gli altri hanno da dire, non solo riguardo al mondo della fotografia.
Non me la sento di dirti: “il blog è il mio e ci pubblico quello che voglio io”, ma vedrò di seguire le tua dritta.
Infatti, se è vero che non paghi niente per visitare il mio blog gratuito, al contrario di quello che avviene per esempio quando si acquista una rivista di fotografia in edicola, è altrettanto vero che investi del tempo per leggere ciò che scrivo. Inoltre i tuoi consigli mi sembrano onesti, per questo li apprezzo e non posso ignorarli.
Certo, se una rivista di fotografia – un giornale o qualunque altra rivista – mi pagasse per scrivere (non fotografare, ma scrivere e basta) su determinati argomenti, lo farei ben volentieri.
Non sono abituato a scrivere per una rivista, ma sono sicuro, che se ricevessi i giusti consigli potrebbe nascere una collaborazione interessante.
concordo in tutto e per tutto con quello che hai detto michele.Io contnuo a leggere il tuo blog e guarda lo reputo uno dei migliori,ovviamente per me e quello che cerco.I link e collegamenti che dai aprono molto la mente insomma dovrei avere ore ed ore libere per leggere tutto.Quindi un imbocca a lupo per il presente e futuro e continua cosi.
mavafxxxxxlo và! Ti sembra una foto questa? Avevo aggiunto questo blog ai preferiti, ma dopo una cosa del genere non ho piú intenzione di vedere uno solo dei tuoi pixel. Sei lontanissimo dal poterti definire fotografo
Credo che sia la foto più adatta a descrivere un evento a cui ho assistito e non la sostituirei con altre, ciao.
HAHAHHA MICHELE SEI UN MITO!!! continuo a leggere e rileggere il tuo commento e mi fa ridere tantissimo,l’avro letto 10 volte credo.hshshshshshhahahaha MITICO!!!!
Cmq michele trecate non credo il michele(arrabbiato) si riferisse a quello che la foto descrive,ma alla composizione in se e al fastidiosimo e orrendo utilizzo del flash che hai fatto! questo si è il tuo blog e credimi che lo leggo spesso sopratutto per le fonti e link che metti sei molto informato,ma il fatto che tu metta queste foto,non ti da diritto a farlo soltanto perche è il tuo di blog,una cosa è l’ntrospezione e sensazione che hai avuto in quel momento,ma un’altra è mostrare questa cosa in maniera non pensata.alla fine di tutto dico solamente che un po di prepotenza ce n’hai messa a mostrarla perche se apri gli occhi vedrai che questa foto manca: COMPOSIZIONE,GEOMETRIA,RELIGIONE,NON CI SONO REGOLE tur mentali,non si vede niente,solo che tu hai notato il ciufo rosso e che minchia ne so,dai dai!!! mettila cosi: se tu non avessi scritto pasqua ne tanto meno carabinieri,cerimonia; questa foto non si capirebbe nemmeno dove e cosa rappresenti,gia il fatto che tu abbia dovuto sottolineare una mancanza grandissima ovvero del “PENSARE” dimostra che quello che ti dico e solo un consiglio,perche allora limitati a scrivere come fai sempre,ma a postare le foto con prepotenza e intimità “tua” nel diario della nonna.Non so se capisci cosa intendo
Ciao e continua cosi.
Donki, La mia foto manca di quello che dici tu, così come la manifestazione a cui ho assistito mancava di passione e forse anche di qualcosa d’altro. Quell’immagine è più una mia opinione su di un evento a cui ho assistito che una semplice documentazione. A volte con le fotografie – anzi spesso – mi capita di esprimere delle opinioni, in un modo un po’ sguaiato, come ho fatto in quel caso (ed anche in altri casi).
Sono contento, che finalmente qualcuno mi dica cosa verrebbe leggere sul mio blog, non capita spesso, sai? per questo motivo preferirei leggere il nome vero, al posto di un – non molto – anonimo nikname. Magari all’inizio mi offendo come tutti, ma dopo qualche giorno mi passa ;) e probabilmente divento anche riconoscente verso la persona che mi ha fatto un’osservazione interessante…
Non so se io sia prepotente o meno, ma di una cosa sono sicuro: mi piace ascoltare quello che hanno da dire gli altri.
Per esempio, ho ascoltato con interesse i commenti della redazione di una rivista di viaggi a cui ho mostrato una serie di foto in cui era presente anche quest’immagine: l’hanno scartata e ne hanno scelta un’altra che avevo realizzato l’anno prima…
In linea generale, mi piace ascoltare ciò che gli altri hanno da dire, non solo riguardo al mondo della fotografia.
Non me la sento di dirti: “il blog è il mio e ci pubblico quello che voglio io”, ma vedrò di seguire le tua dritta.
Infatti, se è vero che non paghi niente per visitare il mio blog gratuito, al contrario di quello che avviene per esempio quando si acquista una rivista di fotografia in edicola, è altrettanto vero che investi del tempo per leggere ciò che scrivo. Inoltre i tuoi consigli mi sembrano onesti, per questo li apprezzo e non posso ignorarli.
Certo, se una rivista di fotografia – un giornale o qualunque altra rivista – mi pagasse per scrivere (non fotografare, ma scrivere e basta) su determinati argomenti, lo farei ben volentieri.
Non sono abituato a scrivere per una rivista, ma sono sicuro, che se ricevessi i giusti consigli potrebbe nascere una collaborazione interessante.
concordo in tutto e per tutto con quello che hai detto michele.Io contnuo a leggere il tuo blog e guarda lo reputo uno dei migliori,ovviamente per me e quello che cerco.I link e collegamenti che dai aprono molto la mente insomma dovrei avere ore ed ore libere per leggere tutto.Quindi un imbocca a lupo per il presente e futuro e continua cosi.