Google 1984
Monday 17 November 2008Dato che Google sa tutto su di me, ho deciso di dedicarle due righe:
clicca qui: Google Nineteen Eighty-Four
Dato che Google sa tutto su di me, ho deciso di dedicarle due righe:
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Avete visto il film “Il Diavolo veste Prada“?
Miranda Priestly, interpreta da Merrill Streep, è l’odiosa, potente ed esigente direttrice della famosa rivista di moda Runway.
Poco dopo la sua entrata in scena, Miranda pone una lunga serie di richieste alla sua assistente personale, Emily, interpretata da Emily Blunt. La rivista dovrebbe pubblicare un servizio sulle donne paracadutiste e Miranda vuole sapere se Emily ha già trovato una paracadutista pulita, snella e bella…
Dopo di che, per il resto del film, di donne paracadutiste non se ne parla più.
Questa settimana, passando davanti ad un’edicola, ho visto una rivista con in allegato un calendario dedicato ad una paracadutista.
Roberta Mancino è una campionessa di paracadutismo ed è stata fotografata da Marco Glaviano per il calendario allegato al numero di settembre della rivista Max. Online è presente l’inutile (specialmente per chi è interessato a vedere com’è il dietro le quinte di un servizio fotografico) video del backstage; più interessante è quello dove la bella paracadutista mostra in volo le acrobazie che sa fare: non si vede il fotografo all’opera, non si vede l’attrezzatura che ha utilizzato, ma almeno si vede quanto è brava Roberta a lanciarsi con il paracadute.
Le foto del calendario, che consiglio di guardare, sono qui.
Il libro: Il Diavolo veste Prada di Lauren Weisberger.
Il film in DVD: Il Diavolo veste Prada di David Frankel.
Il sito della rivista Max
Nella sezione photogallery di Vanity Fair ho trovato queste fotografie realizzate dal fotografo Fabrizio Ferri all’attrice Francesca Neri in compagnia di… una tigre!
La tigre si chiama Lucy e secondo una didascalia ha quattro anni, frequenta abitualmente i set pubblicitari ed è pagata come una top model.
Per qualche motivo queste foto mi ricordano il circo: era proprio necessario far posare Francesca Neri accanto ad una tigre?!
Ho appena letto la notizia secondo cui il Presidente del Senegal Abdoulaye Wade afferma che bisogna eliminare la FAO, perché la ritiene “una miniera di denaro speso per lo piu’ per il funzionamento con poche operazioni efficaci sul terreno“.
Incuriosito, sono andato a visitare il sito della FAO ed ho trovato pubblicati diversi racconti fotografici, ed un audio slide show, che andrò a vedere con calma quando avrò un po’ di tempo libero.
Tramite quel sito ho scoperto, inoltre, che il 2008 è l’anno internazionale della patata e qualcuno ha organizzato un concorso fotografico dedicato a questo tubero. Il concorso è diviso in due categorie: professionisti e fotoamatori. Partecipando al concorso si accetta questa regola:
the photographer gives permission to FAO to use the material submitted to the contest in eventual exhibitions resulting from the contest and in all promotional material relating to the International Year of the Potato
Fotografando delle patate avrete la possibilità di aggiudicarvi un premio da 4000$ + una Nikon D300 in kit con un AF-S DX Nikkor 18-70mm f/3.5-5.6 ED VR lens, ma se non vi classificate tra i primi tre non sarete pagati, non riceverete alcun premio e loro potranno ugualmente utilizzare le vostre foto per mostre e per illustrare materiale promozionale.
A voi la scelta se partecipare o meno…
Probabilmente no, anche perché scrivo solo in italiano… ma è curioso che nella rubrica Classics of everyday design del 14 marzo, Jonathan Glancey abbia parlato della confezione del caffè Illy di cui avevo scritto due righe all’inizio del mese nel messaggio intitolato: “Il blog fotografico leader nella critica delle confezioni dei prodotti“.
Evidentemente quella confezione piace molto…
Interessante articolo apparso su Businessweek.
Non è un articolo direttamente correlato al mondo della fotografia, tema prevalentemente trattato su Scrivere con la Luce, ma lo trovo comunque utile.