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Archivio della Categoria 'software per fotografia'

Fotoritocco: Pascal Dangin

Wednesday 7 May 2008

Appena ieri ho scritto della Photoshop Police; oggi, ho trovato un lungo articolo di Lauren Collins sul sito del “The New Yorker“, intitolato Pixel Perfect. La Collins scrive di Pascal Dangin uno dei più richiesti fotoritoccatori (un neologismo?) del mondo della moda.

Ho fatto qualche ricerca; già nel 2003 Richard Lacayo scrisse un articolo per il Time dedicato a Dangin.

A quanto pare Pascal, oltre ad essere molto bravo, guadagna pure bene: ne parlava L’Observer l’anno scorso.

Il suo sito: www.steidldangin.com

Creare una presentazione di fotografie da pubblicare sul Web

Wednesday 5 September 2007

Le chiamano proiezioni, audio slideshow, presentazioni multimediali, ecc.

Le foto scorrono automaticamente, una dopo l’altra all’interno di una pagina web, molto spesso sono accompagnate da un sottofondo musicale o da un commento audio.

Powerbullet tutorial

In questo messaggio spiegherò come pubblicare su Internet una sequenza di fotografie, con audio di sottofondo, utilizzando un software gratuito che produce un file .swf (flash) visibile tramite browser grazie al diffusissimo plugin flash player, che tutti hanno installato sul proprio computer.

Il software in questione si chiama Powerbullet e si può scaricare gratuitamente cliccando qui.

Come prima cosa è necessario prendere le fotografie e ridimensionarle per il web. In questo caso, ho scelto una larghezza di 450 pixel e l’altezza si è ridotta in proporzione. Questa operazione si può fare con un software di fotoritocco (se non sapete come si fa questa operazione, leggere l’articolo: “Rimpicciolire un’immagine“).

A questo punto si apre il software Powerbullet e si impostano le dimensioni del “filmato”: dal menù “file” si clicca su “Export settings”. Nella finestrella che si apre si inseriscono i valori desiderati. Ho scelto: dimensioni in pixel, width 450 e height 300.
Successivamente ho cliccato su “Draw settings” ed ho impostato gli stessi valori, inseriti in precedenza, cioè 450 e 300.

1) Ora si importano le immagini. Dal menù si clicca su “insert”, poi su “image” e si seleziona la prima foto.
2) Si crea un’altra pagina: si va su “page” e si clicca su “Add”.

Si ripetete l’operazione 1 per inserire un’altra immagine, la 2 per creare una terza pagina, nuovamente la 1 per inserire la terza immagine e si procede in quest’ordine fino a che non sono state selezionate tutte le fotografie desiderate.

3) Con Powerbullet è possibile inserire un file audio per ogni foto pubblicata. E’ molto comodo se si vuole accompagnare con un commento vocale ogni immagine. Non lo è se si vuole inserire un sottofondo musicale che copra, senza interruzioni, l’intera durata della proiezione. (Nel mio caso ho scelto di non inserire l’audio)

4) Pubblicazione dello slideshow. Cliccare su “File” e quindi su “Export”. A questo punto si dovrebbe aprire una finestra del browser internet con la presentazione multimediale.
Tornare a Powerbullet, cliccare su “File” e selezionare “Open Project Folder”. Si aprirà una cartella contenente, tra gli altri, un file con estensione .htm ed uno con estensione .swf.
Copiarli entrambi e incollarli nella stessa cartella all’interno dello spazio web del proprio sito. Digitando l’url completo del file .htm, si vedrà online lo slideshow appena realizzato.

E’ possibile incorporare la proiezione fotografica all’interno di una pagina web già esistente, copiando parte del codice sorgente del file con estensione .htm ed incollandolo all’interno del codice html della pagina web in cui si vuole far apparire le foto.

“Rimpicciolire” un’immagine

Saturday 23 June 2007

Questo brevissimo video mostra come si fa a ridimensionare un’immagine utilizzando il software di fotoritocco GIMP.

1) Dal menù, cliccare “Immagine” e selezionare “scala immagine”

2) Si apre una nuova finestra, da cui si possono selezionare le dimensioni dell’immagine in termini di larghezza ed altezza, misurate in pixel. (E’ possibile scegliere anche un’altra unità di misura, come ad esempio pollici, millimetri oppure una percentuale dell’immagine originale).

3) Proprio a fianco delle caselline con le dimensioni di larghezza ed altezza, è presente un pulsante su cui è disegnato il simbolo di una catena; se vi si clicca sopra, i due anelli si separano, se vi si clicca sopra una seconda volta, i due anelli si riuniscono.
Se si modifica la larghezza quando i due anelli sono uniti, GIMP varierà automaticamente nella stessa proporzione anche l’altezza della fotografia ed alla pressione del pulsante “scala”, l’immagine non verrà “deformata”, ma solo rimpicciolita.
Se si modifica la larghezza quando la catena è spezzata, l’altezza rimarrà immutata e se si premerà il pulsante “scala”, l’immagine verrà deformata.

Argomento correlato:

Installare GIMP su di una chiavetta USB non costa niente e lo si può utilizzare su qualsiasi computer senza dover ripetere la procedura d’installazione. A tale proposito, conviene leggere: “Un software di fotoritocco completo installato su una Pen Drive

 
icon for podpress  gimp: ridimensionare [0:59m]: Play Now | Play in Popup | Download

Simulare l’effetto di un filtro diffusore con GIMP

Saturday 23 June 2007

In questo tutorial spiego come simulare l’effetto di un filtro diffusore, utilizzando il software di fotoritocco GIMP.

 
icon for podpress  diffusore: Play Now | Play in Popup | Download

Un software di fotoritocco completo installato su una Pen Drive

Thursday 21 June 2007

Gimp Qualche giorno fa ho scritto un messaggio relativo alla convenienza di installare su una pen drive uno di quei pacchetti Open Source di software “portatili”.

GIMP è un acronimo e sta per GNU Image Manipulation Program. E’ un software di fotoritocco che viene distribuito gratuitamente e funziona su diversi sistemi operativi ed in diverse lingue, italiano compreso.

La versione portatile (in inglese si scrive “portable”) può essere installata e avviata da una chiavetta USB (o qualsiasi altro hard-disk portatile), quindi è in grado di partire da qualsiasi PC con sistema operativo Windows.

Ho notato, che tra i miei amici e parenti, quelli che acquistano una macchina fotografica digitale, installano sempre il software presente sul CD che viene venduto a corredo della fotocamera e sul loro PC utilizzano solo quello. Il problema è che di questi software ce ne sono centinaia, hanno funzioni e comandi diversi tra loro, spesso si limitano al controllo della luminosità e del contrasto e di sicuro non sono in grado di leggere i file RAW delle mie macchine fotografiche.

Spesso mi chiedono di fare delle operazioni sui loro computer, quando gli dico che non conosco quei software, rimangono delusi e mi guardano con gli occhi stralunati…

Esiste un plug in per GIMP, che si chiama Ufraw e consente di leggere i file RAW di numerose fotocamere digitali e convertirli in JPG.

Utilizzare come portachiavi una pen drive su cui è presente GIMP, con il plug in di cui ho appena parlato rappresenta un gran bel vantaggio:

1) non devo installare il software sul computer che mi ospita, ma è sufficiente inserire il mio “portachiavi” in una porta usb ed avviare il software di fotoritocco;

2) il programma è impostato secondo le mie preferenze personali.

A questo punto vi chiederete come si fa per avere tutto questo e quanto vi può costare. Il costo: una chiavetta usb da 10 Euro, punto.

Ora parliamo dell’installazione sulla chiavetta. E’ difficile? Certo che no!

Il mio suggerimento è quello di non installare GIMP da solo, ma quello di scaricare i pacchetti di software già disponibili in rete, come WinPenPack o PortableApps. Perché? contengono anche altri software di uso comune che tutti usano: il browser per navigare in Internet, il word processor e gli altri applicativi della serie OpenOffice, un client di posta elettronica… Tutto su una sola pen drive ed a costo zero!

Se volete installare solo GIMP, invece potete partire da qui.

Argomenti correlati: Tutto quello che ho scritto su GIMP

Chiavette USB e software portatili.

Tuesday 19 June 2007

chiavetta usb L’altro giorno ho acquistato una chiavetta USB, contenente il software U3.

Grazie a questo software posso utilizzare la chiavetta USB come se fosse una vera e propria postazione di lavoro portatile, su tutti i computer con sistema operativo Windows XP e Vista, mantenendo le applicazioni preferite, già configurate secondo le mie preferenze personali e lasciando le impostazioni del computer che mi ospita inalterate al termine del lavoro.

Dopo aver avviato U3, ho iniziato a navigare su Internet utilizzando il browser preinstallato nella chiavetta, l’ho configurato secondo le mie esigenze, ho inserito nuovi bookmarks, ho impostato il client di posta elettronica e dopo aver appurato che funzionava, ho terminato la sessione di lavoro e spento il computer.

Dopo qualche ora, ho preso la mia chiavetta l’ho inserita nella porta USB di un altro computer non collegato al precedente. Ho avviato il browser e, sorpresa delle sorprese… i bookmarks che avevo salvato erano tutti presenti ed in ordine, il client di posta era perfettamente configurato con i miei account…

F A N T A S T I C O !!!

A quel punto, ho iniziato a cercare sul Web altri software da installare sulla pen drive: fotoritocco, editor HTML, e pacchetti Office.

Ho trovato WinPenPack e PortableApps, due soluzioni complete Open Source, che al pari di U3, consentono di trasformare una penna USB in qualcosa di più utile che un semplice magazzino di file.

WinPenPack: una collezione di software portatile pensata ed ottimizzata per essere utilizzata da qualsisi supporto removibile, come Hard disk removibili o Pen Drive USB. I programmi inclusi nella collezione funzionano anche installando winPenPack in una cartella qualsiasi del proprio Hard Disk, con il vantaggio supplementare che questi acquisiscono maggiore velocità di esecuzione.

PortableApps: Now you can carry your favorite computer programs along with all of your bookmarks, settings, email and more with you. Use them on any Windows computer. All without leaving any personal data behind.

WinPenPack è tutto in italiano, ed offre una serie di pacchetti con software preinstallati, studiati su specifiche esigenze: per chi va a scuola, per chi si occupa di webdesign, per chi ha poco spazio nella chiavetta, ecc.

Dopo averlo provato, ho cancellato U3 ed ho scelto di installare il pacchetto: WinPenPack Flash 512 (una suite completa di programmi portatili appartenenti a tutte le categorie utilizzabili da USB Pen o da Hard Disk.). Da quest’ultimo pacchetto ho cancellato alcuni programmi che non mi interessavano e ne ho aggiunti altri disponibili sul sito di WinPenPack.

Utilizzare i programmi su dispositivi di memorizzazione esterni, come le chiavette USB o gli Hard-Disk portatili, è positivo perché mi consente di navigare su Internet con il browser impostato come voglio da qualsiasi computer, di leggere tutti i feed rss, di scaricare i file tramite il solito software ftp, di scrivere con il writer di OpenOffice, di poter lavore con GIMP anche sul computer di chi non ha installato, e forse non installerà mai, un software di fotoritocco.

Oltre a GIMP, che è un vero e proprio software di editing delle immagini, nel pacchetto che ho scaricato sono presenti anche i seguenti programmi: EasyTumb (serve a trasformare le fotografie in piccole miniature adatte alla pubblicazione sul Web) ed IrfanView (realizza slideshow in formato .exe per screen saver con la possibilità di inserire file audio e stabilire le dimensioni delle immagini di output).

Già solo il fatto di poter utilizzare sempre lo stesso browser con le mie impostazioni personali su ogni computer è un gran cosa e giustifica l’investimento di ben 15 Euro per l’acquisto di una pen drive. Se poi si aggiunge un client di posta elettronica, un software ftp, un pacchetto di programmi per ufficio completi, GIMP e tanti altri programmini Open Source, diventa evidente l’utilità di WinPenPack e del software “portatile” più in generale.

Alcuni mesi fa ho cambiato computer; solo per reinstallare i software che utilizzo di frequente ho impiegato 20 ore! Se fossero stati tutti “portatili”, come quelli che ho ora nella mia chiavetta USB, non avrei perso tempo dietro a quella serie infinita di installazioni.

La direzione che devono seguire i produttori di programmi per il computer deve essere senza alcun dubbio questa: realizzare applicazioni da installare su chiavette usb o dispositivi portatili, per poter essere utilizzate su qualsiasi computer, senza doverle installare ogni volta.

In futuro, probabilmente, si utilizzeranno PC con installato solo il sistema operativo, mentre tutti gli altri programmi risiederanno in una piccola Pen Drive.

Ora ho un “portachiavi” con browser incorporato, pacchetto OpenOffice incluso, client di posta e programma di fotoritocco.

Argomenti correlati:
GIMP

Alcuni link:
WinPenPack
Portableapps
U3
WinInizio

Spazio colore

Wednesday 10 January 2007

Fotografare in digitale pone alcuni problemi per quanto riguarda la gestione del colore.

Qui ci sono due link che possono risultare utili:

Catalogazione foto digitali

Tuesday 9 January 2007

Antonello Montaldi mi ha scritto, chiedendomi se mi sono mai posto il problema della catalogazione delle foto digitali.

Per ora non uso software dedicati per catalogare le immagini, ma creo delle cartelle tematiche in cui inserisco le singole fotografie.
Altri dati, quali la data di scatto e l’ora vengono già memorizzati automaticamente tra gli exif delle singole foto. Se devo aggiungere altre informazioni, creo un file testuale (.txt) e lo salvo nella cartella dove si trova la fotografia a cui si riferisce.

Ad esempio, la cartella agricoltura contiene alcune sottocartelle: irrigazione e risaie, che a loro volta contengono altre sottocartelle…

La cartella sport, contiene altre sottocartelle: pallavolo, pallacanestro, scherma, kayak, ecc.
La cartella pallavolo contiene ulteriori sottocartelle: maschile e femminile. All’interno della cartella pallavolo/maschile/ ci sono altre directory, che contengono le fotografie dei singoli incontri e battezzo ogni cartella relativa ad una partita con il nome delle due squadre (squadra-di-casa-vs-squadra-ospite).

A completare il tutto, c’è il mio spazio web pubblico, dove, oltre ad essere presenti alcune delle immagini che ho realizzato, sono indicate anche altre informazioni, che posso trovare facilmente navigando tra le categorie oppure effettuando una ricerca tra le pagine del mio sito tramite google o il motore interno del blog.

Adobe Photoshop CS3

Tuesday 19 December 2006

Da qualche giorno è possibile effettuare il download della versione beta di Photoshop CS3. La versione definitiva è prevista per la primavera del 2007.

Le novità riguardano:

  • i filtri
  • gli strumenti di selezione
  • la fusione di più livelli
  • creare multipli piani
  • conversione in bianco e nero
  • migliore gestione dei RAW

http://labs.adobe.com/technologies/photoshopcs3/

Fotoritocco: due link interessanti.

Wednesday 6 December 2006

Evolution: un breve filmato che mostra come può cambiare l’aspetto di una giovane donna, dopo il trucco, una buona illuminazione ed un intervento di fotoritocco.
(Per un certo verso mi ricorda la pubblicità della Nike di qualche anno fa, ma non voglio spiegarne il motivo)

Glenn Feron portfolio: si tratta del portfolio di un “mago” di Photoshop; sul suo sito è possibile vedere le fotografie di modelle e personaggi famosi: com’erano prima del suo intervento e come sono diventati dopo. (Si fa pagare 125$ l’ora, per un lavoro ci vogliono dalle due, alle otto ore).