Un sito dedicato al mondo della fotografia: commenti, pensieri, recensioni, note, appunti, link e, talvolta, qualche reportage.


Archivio della Categoria 'giornali e riviste'

Dove cenare a Venezia.

Tuesday 3 July 2007

Di tanto in tanto il New York Times pubblica audio slide show tipo questo:
Choice Tables in Venice.
E’ una breve guida per turisti americani in visita a Venezia. Le fotografie sono di Dave Yoder, la voce è di Mark Bittman ed il producer è Emily Rueb.
Per realizzare questo breve prodotto multimediale, c’è voluto il lavoro di tre persone: un fotoreporter, un giornalista ed un producer.

Mi piacerebbe fare qualcosa del genere per il “mio” portale, ma ci sono alcuni ostacoli:

1) non voglio fare pubblicità gratuita a chi penso dovrebbe sponsorizzare Vercellink

2) se dei ristoranti mi sponsorizzassero, non potrei più essere libero di pubblicare le foto che voglio, ma sarei costretto a pubblicare le foto che vogliono loro.

3) far pagare il pubblico per guardare lo slideshow? qualcuno pagherebbe? penso di no… (pagare con carta di credito su Internet? siamo nel 2007 e molte persone che conosco non si fidano ancora dei pagamenti online)

4) non saprei a chi rivolgermi per finanziare il reportage.

Concorso internazionale di fotografia del National Geographic

Sunday 15 April 2007

Probabilmente c’è qualcosa che mi sfugge: sul sito ufficiale della nota rivista si legge…

Partecipa al secondo concorso internazionale di fotografia. Il coupon di partecipazione al concorso è sul numero di National Geographic in italiano attualmente in edicola (marzo 2007).
Per il 2007 sono previste quattro categorie: PERSONE, ANIMALI, PAESAGGI e REPORTAGE.

La migliore foto di ciascuna categoria verrà pubblicata su National Geographic in italiano e i vincitori
verranno premiati con un Corso di fotografia
da effettuarsi presso la John Kaverdash School di Milano.

Se un fotografo è tanto bravo da venir pubblicato dal National Geographic, perché mai dovrebbe ricevere, come compenso, un Corso di Fotografia?!

il link al concorso

Argomenti correlati:
Imparare a fotografare
Un manuale di fotografia per tutti
Corso di fotografia: zione e avventura
Recensione del manuale di fotografia: “I ritratti”

Alla ricerca della giusta atmosfera

Wednesday 27 December 2006

Il New York Times ha pubblicato un audio slide show con fotografie realizzate da Nicole Bengiveno. Sono convinto che piacerà ai fotoamatori che leggono questo blog.

Molte delle immagini sono state realizzate al crepuscolo o di notte.

Il link:
Essence of Atmosphere

Fondatori di Youtube: il dietro le quinte della seduta fotografica.

Wednesday 27 December 2006

Il fotografo Michael Grecco, ha fotografato per conto della rivista TIME, nell’ambito del servizio dedicato all’uomo dell’anno, i due fondatori di Youtube: Chad Hurley e Steve Chen.

Il video della seduta fotografica è visibile a questo indirizzo

Freelancing per il New York Times

Tuesday 7 November 2006

John Loomis spiega sul suo blog i motivi per cui continua a collaborare, come freelance, con il New York Times, sebbene sostenga che 200$ al giorno (la tariffa che il quotidiano paga, per un incarico di una giornata) siano troppo pochi per vivere negli Stati Uniti. (Su questa cifra si devono pagare le tasse, ed inoltre, si devono considerare i costi dell’attrezzatura, che sono tutti a carico del fotografo e costituiscono una voce di spesa rilevante da sostenere ogni anno!)

… the reason why I continue to work for the paper is, quite honestly, that I haven’t given up on practicing journalism yet.

In pratica, continua a collaborare con la rivista per passione?!

The first question is always “are you free?” and I answer, “maybe, what’s the story.” If I don’t like the story, or think its going to be too much hassle for the money, I politely say that I can’t do it.

Il link: Hi, my name is John and I work for The New York Times.

Ritratti dalla Russia

Thursday 31 August 2006

Il sito web del Time, in occasione del XV anniversario della caduta del regime comunista sovietico, ha pubblicato un audio slide show intitolato “Portraits of Russia“.

Persone di diversa età: ricchi, poveri, studenti, dirigenti, disoccupati, carcerati… sono stati ritratti uno alla volta con uno sfondo neutro (un lenzuolo bianco), in luoghi diversi di alcune città russe.

Di fianco alla loro immagine è presente una scheda che indica il loro nome, l’anno di nascita, il loro impiego, il luogo e la città in cui sono stati fotografati.

In pochi secondi alcuni di loro raccontano la propria storia e parlano della Russia di oggi (sono doppiati in lingua inglese).

Le foto e le interviste sono state realizzate da Jason Eskenazi e Valeri Nistratov.

I link:
Portrait of Russia (audio slide show)
Title nation: Russian Federation (un video “dietro le quinte”: quello intitolato St. Petersburg è più interessante di quello di Mosca, perché si vede il luogo dove sono state realizzate alcune delle foto ed anche le reazioni delle persone alle quali è stato chiesto di farsi fotografare)

Effects of cost-cutting are felt in Reuters flap

Monday 28 August 2006

Segnalo questo interessante articolo del Los Angeles Time:
Effects of cost-cutting are felt in Reuters flap.

Si sofferma su alcuni dei rischi che corrono i giornali troppo impegnati a tagliare i costi, per prestare attenzione alla qualità dei contenuti.

Photo story di Vogue

Tuesday 4 July 2006

L’ultimo Photo Story pubblicato su Vogue si intitola “Non-stop ultimate pumping“; le fotografie sono (come al solito) di Steven Meisel.

E’ un “racconto fotografico” dedicato al fitness.

In realtà, sembra ispirarsi all’aerobica anni ‘80, più che al mondo attuale delle palestre, per via del tipo di esercizi che svolgono i modelli, ma anche per l’ambientazione. Le location ricordano la discoteca del film “La febbre del sabato sera”, quello che ha reso famoso John Travolta, ambientato nella New York di fine anni ‘70.

Sono dodici fotografie in cui appaiono modelli e modelle ritratti in pose statiche, ma che simulano l’esercizio fisico.

Gli abiti e gli accessori sono: shorts, bikini, costumi da bagno, scaldamuscoli, canotte, polsini, scarpe da ginnastica.

Meisel ha giocato un po’ con la temperatura colore ed inoltre ha quasi sempre incluso all’interno del fotogramma dei punti luce. In generale le immagini mi piaciono.

Il messaggio, che emerge dal foto racconto, suona più o meno così: prendetevi cura del vostro corpo, ma indossate vestiti “cool”…

A vedere quelle fotografie, mi vengono in mente due film interpretati da Ben Stiller: Zoolander, in cui l’attore recita nella parte di uno svampito modello di successo e Dodgeball, dove Stiller interpreta il ruolo del palestrato ricco e famoso.

Li avrà visti anche Steven Meisel?

Iniziano i mondiali di calcio

Thursday 8 June 2006

Per molti tifosi, questi sono giorni importanti, perché iniziano i Mondiali di calcio in Germania.

Le agenzie fotografiche, le principali riviste, i quotidiani e le televisioni sono consapevoli della popolarità che ha questo sport in tutto il mondo e quindi si comportano di conseguenza, pubblicando servizi, inchieste e proponendo reportage fotografici legati al mondo del pallone.

La rivista “Specchio” del 27 maggio, supplemento distribuito insieme a “La Stampa” ogni sabato mattina, ha pubblicato un servizio di dieci pagine intitolato: “Il gioco più bello del mondo” con 12 fotografie del fotografo olandese Hans van der Meer (www.hansvandermeer.nl). Lo spazio dedicato alle immagini è ampio; si tratta di campi di provincia, senza spalti e tribune, in cui si vedono i giocatori, ma anche il paesaggio in cui è situato il campo di gioco. I luoghi sono: Marxloh (Germania), Radlje (Slovenia), Sonkàd (Ungheria), Mytholmroyd (Inghilterra), Horta de San Juon (Spagna), Budapest (Ungheria), Torrenueva (Spagna), Custoias (Portogallo), Ozzero (Milano, Italia), Valdealgorfa (Spagna), Nederzwalm (Belgio).

Dal 9 giugno al 17 settembre una selezione delle immagini sarà in mostra al Museo di fotografia contemporanea di Cinisello Balsamo (Mi). European fields - Calciatori della domenica.

La famosa rivista National Geographic pubblica, in copertina, una “vecchia” foto (tagliata: ne manca una parte) realizzata da David Alan Harvey in Honduras: un bambino palleggia con la testa in una stradina di Tegucigalpa. Nationa Geographic Italia dedica al calcio ben quaranta pagine! con fotografie di Jeff J. Mitchell, Filippo Podestà, Marco Anelli, Nikola Solic, Aris Messinis, Annie Leibovitz, Paolo Cocco, Fabio Cuttica e Roberto Koch.

L’agenzia Magnum propone sul proprio sito il libro: “Magnum Football“, immagini di calcio da tutto il mondo. In questo libro è presente anche la foto di David Alan Harvey pubblicata sulla copertina del N.G. di questo mese, ma sul libro non è stata tagliata!
L’agenzia non mostra le foto dei campioni della serie A e delle Nazionali (a parte qualche eccezione), ma ha selezionato immagini di bambini, di ragazzi e di perfetti sconosciuti che giocano a pallone solo per divertimento.
Imperdibili le foto di Peter Marlow e Martin Parr!

Diverso è l’atteggiamento dell’agenzia Getty, che, in questo momento, propone ai suoi clienti le foto dei trofei e di alcuni campioni del passato.

Argomenti correlati: Italia Campione del Mondo!

La Photo Story di Vogue: “Musica da guardare”

Saturday 21 January 2006

Vogue Photo Story Questo mese, il “racconto fotografico” di Vogue Italia, nota rivista di moda edita dalla Condè Nast, è intitolato: “Musica da guardare” ed è stato realizzato (come al solito) dal famoso fotografo Steven Meisel

Leggendo l’introduzione alle immagini, mi ha colpito questa frase:

band e rockstar sono le nuove icone, e i loro stili dettano lo stile

Ma sarà vero? Ho i miei dubbi…

Ho l’impressione, che al giorno d’oggi, la vera icona sia l’iPod e che band e rockstar siano passati in secondo piano: il contenitore è diventato più importante del contenuto. E’ importante possedere quel lettore mp3; poi, magari, si ascolta anche la musica, ma chi sia il cantante, ha meno importanza…

I giovani desiderano l’iPod della Apple e non sono disposti a scambiarlo con quello di nessun’altra marca. Vogliono proprio quello, e basta.
Per le canzoni, il discorso è diverso: le scaricano da Internet, se le passano e quando si stancano, le cancellano. E se non trovano quella che gli interessa, se ne dimenticano dopo una settimana.

I nomi delle rockstar non brillano più sulle copertine dei dischi, ma sono archiviati, in forma di bit, nella memoria digitale dell’iPod. Al massimo, scorrono frettolosamente, come titoli di coda, sul display del lettore mp3, in mezzo ad altre migliaia di anonimi cantanti…

L’iPod, invece, è uno solo e contiene tutte le canzoni che vuoi; e se non ti bastano, ne puoi scaricare di nuove, tramite il software iTunes, della Apple. L’iPod è la moda; il CD è vecchio, il vinile è vintage, e le rockstar? possono solo sperare che le loro canzoni vengano memorizzate nell’iPod di qualcuno.

L’iPod è l’icona e Steve Jobs detta lo stile. Le rockstar si devono adeguare.

D’altra parte, la Levi Strauss immetterà sul mercato un nuovo paio di jeans disegnati con una tasca apposita destinata ad ospitare il piccolo riproduttore di musica digitale. (leggi il comunicato stampa)

Chissà, se il prossimo mese Steven Meisel ci stupirà con un servizio fotografico interamente dedicato alle “nuove icone della supertecnologia”. Ve le immaginate le modelle, che effettuano ricerche su Google, lottano contro lo Spam…

Argomenti correlati:
Ieri ho fotografato Eva Kant