Sport Illustrated e Life si assomigliano
Tuesday 7 April 2009Ora potete vedere le foto delle Cheerleaders anche su LIFE.
Ricordano le foto di Sport Illustrated. Non trovate?
Ora potete vedere le foto delle Cheerleaders anche su LIFE.
Ricordano le foto di Sport Illustrated. Non trovate?
In un video pubblicato sul Dallas Morning News viene mostrato il backstage di un servizio fotografico realizzato dalla fotografa Courtney Perry con la campionessa di ginnastica artistica Nastia Liukin, vincitrice di diverse medaglie alle Olimpiadi.
Ingredienti: un flash anulare, un fondale in tessuto, delle medaglie olimpiche, una campionessa, dell’economico nastro adesivo per bloccare le medaglie…
(DMN - Video: Randy Eli Grothe and David Woo / Editing: Randy Eli Grothe)
- Il video lo potete guardare cliccando qui!
- se volete, potete visitare anche il sito di Courtney: www.courtneyperry.com, il suo blog oppure guardare le sue fotografie su flickr.
- Non dimenticatevi di cliccare su www.nastialiukin.com
Sul sito di Vanity Fair sono apparse 25 Pinup immortalate da diversi fotografi: ecco l’elenco.
- Carla Gugino fotografata da Matthew Rolston
- Kelly Macdonald fotografata da Wayne Maser
- Amanda Seyfried fotografata da Mark Seliger
- Meagan Good fotografata da Patrick Demarchelier
- Kristen Bell fotografata da Mark Seliger
- Summer Glau fotografata da Mark Seliger
- Carice van Houten fotografata da Wayne Maser
- Malin Akerman fotografata Matthew Rolston
- Jurnee Smollett fotografata da Matthew Rolston
- Giovanna Mezzogiorno fotografata da Carlyne Cerf de Dudzeele
- Lymari Nadal fotografata da Michael Elins
- Alice Eve fotografata da James White
- Alexa Davalos fotografata da Carlyne Cerf de Dudzeele
- Jess Weixler fotografata da Carlyne Cerf de Dudzeele
- Terry Pheto fotografata da Mark Seliger
- Leslie Mann fotografata da Michael Elins
- Rachael Taylor fotografata da Michael Elins
- Kristen Stewart fotografata da James White
- Emily Blunt fotografata da James White
- Hayden Panettiere fotografata da James White
- Alice Braga fotografata da Michael Elins
- Mary Elizabeth Winstead fotografata da Michael Elins
- Isla Fisher fotografata da Michael Elins
- Abbie Cornish fotografata da Carlo Pieroni
- Kate Mara fotografata da Michael Elins
http://www.vanityfair.com/fame/features/2007/05/vanities_portfolio200705
Ho recentemente scoperto grazie a PDN (Magazines Are Being Pirated on a Massive Scale) questa nuova web community: Mygazines, che ospita le scansioni di tutte le pagine di riviste americane e non. Chiunque le può sfogliare gratuitamente online tramite una semplice interfaccia in flash.
Si trovano numeri interi di Vogue, del National Geographic, di Forbes e di qualsiasi altra rivista che sia finita nelle mani degli autori…
Si chiama “The big picture” ed è il blog tenuto da Alan Taylor sul Boston Glob.
E’ partito il primo giugno e da quello che dicono sembra che riscuota un grande successo.
Ciò che lo contraddistingue è la dimensione delle fotografie che vengono pubblicate: 990 x 685 pixel. Occupano buona parte della finestra del browser del mio notebook. In genere sui siti dei giornali e delle riviste, le immagini giaciono in molto meno spazio.
Alan Taylor è un web developer, non realizza le fotografie, che provengono dalle “solite quattro agenzie”.
Pur non essendo un giornalista, è riuscito ad ottenere una rubrica tutta sua sul sito di uno dei più importanti quotidiani americani.
In un’intervista, apparsa su WAXY, Taylor afferma di non aver trovato alcuna clausola nei contratti delle varie agenzie che gli impedisse di pubblicare sul Web immagini così “grosse”.
L’Economist pubblica un articolo intitolato Italy embraces Silvio, again and again. La rivista non si è nemmeno presa la briga di inviare un proprio fotografo a coprire l’evento ed ha utilizzato una foto, accanto a cui non compare il nome del fotografo, ma solo la sigla AP.
In un’altro articolo, dal titolo “Mamma mia“, pubblica un’altra foto di Berlusconi, ma non si sa da chi sia stata realizzata: non c’è scritto!
E continua…
- Italy swings to the right, foto AP, ma non c’è il nome del fotografo. Tra l’altro l’immagine ha un formato molto particolare: è stata tagliata così dall’autore?
- Return of the jester: altra foto anonima.
Perché l’Economist non scrive il nome degli autori delle fotografie che compaiono sul suo sito?
Un giornale che non pubblica il nome degli autori delle fotografie può essere considerato autorevole?
Sul Time è stato pubblicato un reportage fotografico realizzato da Davide Monteleone nel paese di Amendolara in Calabria.
Dopo che le immagini della “crisi di monnezza” che si è verificata in Campania hanno fatto il giro del mondo, ecco che il Time pubblica dodici fotografie per raccontare di un piccolo paesello del sud Italia dove la raccolta dei rifuti sembra funzionare.
Le foto in sintesi.
- attualità : I più anziani sono i più propensi a mettere in pratica la raccolta differenziata dei rifuti
- agricoltura: fava
- gli abitanti: ritratto di anziano in un bar
- attualità : raccolta differenziata rifuti
- attualità : raccolta rifiuti porta a porta
- salute: fisioterapia
- paesaggio: la città vecchia e la città nuova
- turismo: barchette
- attualità : lavoratori socialmente utili per raccolta rifiuti
- scuola: le medie offrono programmi specifici per immigrati con lo scopo di favorire l’immigrazione
- attualità : bidoni di raccolta differenziata in riva al mare
- gli abitanti: ritratto del sindaco
Il link:
La dolce vita di Amendolara
Argomento correlato:
- Il pane di Altamura

In controtendenza rispetto a ciò che sta accadendo nel mondo del fotogiornalismo, Newsweek ha scelto di inviare alle Olimpiadi che si svolgeranno in Cina quest’anno un proprio staff composto dai seguenti fotografi: Vincent Laforet, Donald Miralle e Mike Powell.
Secondo quanto scritto da PDN Pulse, Simon Barnett - direttore della fotografia di Newsweek - sostiene di volersi distinguere da tutte le altre riviste che molto probabilmente pubblicheranno fotografie fornite dalle principali agenzie fotografiche. Investire in immagini originali che non verranno pubblicate su altre riviste è molto importante secondo Barnett.

p.s: ho scelto di illustrare la “notizia” con due immagini che ho realizzato qualche anno fa e che non centrano quasi niente (tranne per il fatto che l’atletica è sport olimpico) con quello che ho scritto, ma avevo voglia di pubblicarle qui. D’altra parte questo è un blog: il mio blog. Non è mica un giornale…
(La ragazza in foto era solo un po’ stanca per la gara, come lo è la maggior parte di chi corre i 400m ostacoli per battere il proprio record)
I tempi cambiano e per questo motivo anche le aziende ed i gruppi editoriali devono rivedere le proprie strategie per poter sopravvivere nel lungo periodo.
Il sito del National Geographic cambia look e si arricchisce di nuove caratteristiche. Rob Covey sostiene che lo scopo principale di questo rinnovamento è quello di creare il miglior ambiente per mostrare le famose fotografie della rivista. I web designer hanno ingrandito il contenitore ed hanno semplificato la grafica (finalmente!) per ricreare l’elegante ed accattivante aspetto della rivista.
the best environment to showcase the magazine’s famous photography. So we enlarged the canvas and dramatically simplified the graphics, aiming to reflect the elegant and arresting design of the printed magazine. We wanted the content to speak for itself. (Parole di Rob Covey)
I cambiamenti non riguardono solo l’aspetto, ma anche i contenuti. Sezioni appositamente create per farvi partecipare attivamente (e gratuitamente?) alla creazione dei contenuti.
Ecco quindi che nasce
- Geopedia: una specie di enciclopedia sullo stile di “Wiki”
- Video Hub: il magazzino dei video.
- Map of the Day: mappe antiche per spiegare i fatti del giorno.
- Our Shot: gli scatti dei fotografi dello staff del National Geographic
- Your Shot, Voting Machine, Puzzle: gli scatti dei lettori.
- Widgets: chiunque li può piazzare sul proprio blog.
Le ultime due novità - qui sopra elencate - mi ricordano molto Flickr: è questo il destino delle riviste? Flickrizzarsi?
L’effetto di questi cambiamenti sarà effettivamente quello di garantire uno spazio migliore alle famose fotografie della rivista, come scrive Rob Covey?
Ieri ho acquistato la rivista il fotografo.
L’editoriale di Sandro Iovine è intitolato: Fotografia ed Università ; lo potete leggere e commentare sul suo blog: http://sandroiovine.blogspot.com.
Gli argomenti trattati questo mese.
cover story:
- David LaChapelle di Stefania Biamonti
- L’architettura e l’immagine dei luoghi di Antonio Margagliotta e Giovanni Francesco Tuzzolino
prova tecnica:
- Canon Eos-1 Ds Mark III di Alberto Azzoni
- Kit pulizia sensori di Nicoletta Ghironi
- Corel Paint Shop Pro Photo X2 di Nicoletta Ghironi
Mac corner:
- Mac OSX Leopard di Salvo Veneziano
Manifestazioni:
- Oleovagando
In mostra:
- i volti della storia
- storie immaginate in luoghi reali
Esercizio a tema:
- biciclette (risultati)
- luoghi di culto (proposta)
Cosa ne penso: colloqui con i lettori
Forgrafia: parliamone
Mostre e libri, Accessori
Linguaggio fotografico: a caccia di elefanti
Photoshop, Internet Cult
Still life: Il tempio dell’albero di Roberto Mineo
Piccoli annunci, workshop, concorsi e le vostre foto.