Il fotografo David Doubilet ha allestito un “set” subacqueo portatile, con tre flash ed una piccola piattaforma in plexigas, per fotografare i molluschi in mare per la rivista National Geographic.
Guarda: lo slide show
Sul suo blog di famiglia, il fotografo David Burnett ricorda il suo mentore ed amico Philip Jones-Griffiths, recentemente scomparso all’età di 72 anni.
Il link: A Mentor, A Friend
Visitando il blog di Leonardo Brogioni sono venuto a conoscenza di un video in cui il fotografo Alex Majoli parla di: fotogiornalismo, essere se stessi, l’archivio fotografico…
Link: il video
Avevo scritto del documentario realizzato dalla fotografa Lauren Greenfield in un messaggio del 18 ottobre 2006 intitolato: “magre da morire“.
Il documentario viene trasmesso in questi giorni, in Italia sulle reti SKY (sul canale 142, credo), e la traduzione del titolo è proprio questa: “Magre da morire”.
Pochi minuti fa, ho letto un post, scritto da Jay DeFoore: “Star of Lauren Greenfield Doc Dead of Apparent Suicide“.
Polly Ann Williams era una fotografa ed era anche una delle protagoniste del documentario in oggetto.
Lauren Greenfield parla della prematura scomparsa di Polly sul suo sito: “Polly Ann Williams in Memorium (1974-2008)”
Il venticinque di questo mese è apparso sul blog della Disney un breve video con nuove immagini registrate durante i servizi fotografici realizzati dalla fotografa di Waterbury ed ispirati ai film animati della Disney.
Tra i protagonisti degli scatti: Whoopi Goldberg, Gisele Bundchen, Jennifer Lopez, Jessica Biel.
La Leibovitz ha ritratto le varie celebrità quasi sempre davanti ad uno sfondo di colore neutro, su cui poi sono stati aggiunti tramite fotoritocco dei particolari… Questo non significa però che il set non sia stato preparato con cura: guardate, per esempio, il tappeto svolazzante di Aladino montato su un apposito piedistallo per avere quella determinata forma e sorreggere allo stesso tempo gli attori; lo si vede durante l’intervista ad Marc Anthony e Jennifer Lopez. Evidentemente certe cose conviene aggiungerle mediante il fotoritocco, altre invece no.
Il video: il backstage
Avevo segnalato un precedente video qui.
Zoe cammina per le strade di Philadelphia con la sua macchina fotografica appresso e ritrae tutto ciò che trova interessante.
I suoi soggetti preferiti sono i derelitti, specialmente se hanno un occhio nero o se sono menomati fisicamente. Ma trova interessanti anche i tatuaggi, le persone in maschera, le insegne luminose, i cartelli pubblicitari e le scritte sui muri.
I suoi provini sono tutti su Flickr e buona parte dei suoi lavori finiscono sul suo blog: www.zoestrauss.blogspot.com, che aggiorna quasi quotidianamente.
A differenza di molti altri fotografi Zoe Strauss non si preoccupa di mostrare al pubblico solo una selezione delle sue immagini “migliori”, ma ad esempio, sul suo account di Flickr si possono vedere fotografie scattate allo stesso soggetto da diverse angolazioni, oppure in sequenza. Praticamente buona parte della sua produzione fotografica finisce sul Web, liberamente consultabile da tutti.
Per farvi capire il genere di lavori che Zoe Strauss realizza vi segnalo queste foto, ma con un avvertimento: alcune di queste immagini potrebbero impressionarvi oppure urtare la vostra sensibilità.
- il tizio in barella che si fuma una sigaretta
- due amanti un po’ particolari
- un signore con le svastiche tatuate sulle spalle e la scritta Dresda 1945
- una donna con l’occhio ballerino
- la stessa donna della foto precedente a figura intera
- la figlia (da quello che ho capito) della donna della foto precedente
- Victoria che mostra l’addome
- una donna che mostra il suo tatuaggio sul petto
- un’altra donna che mostra il suo tatuaggio sul petto
- Eddie per sempre
- una vecchia con un cane in braccio
- un uomo ferito al volto
- il bambino che gioca con un fucile
- Vanessa che fuma
Guardando una fotografia realizzata da Zoe Strauss, difficilemente si escalmerà: “Wow, che bella foto!”. Tuttavia, è difficile rimanere indifferenti alla vista delle sue opere. Le chiamo opere perché Zoe è un’artista, l’anno scorso ha pure ricevuto una borsa di studio di cinquantamiladollari dall’UNITED STATES ARTISTS e, se volete, potete leggere il suo commento al ricevimento della notiza…
Quando osservo le sue fotografie, mi chiedo: “Cos’è successo alla persona della foto? Qual è la sua storia?”
Era il 20 marzo del 1949 quando uno dei fotografi più famosi del mondo passò dalle mie parti. L’ho scoperto visitando il sito della Magnum e facendo qualche veloce ricerca sul Web. Se non sbaglio le foto gli furono commissionate dalla rivista che allora si chiamava “This Week“, sempre che la fonte che ho trovato sia corretta.
Fotografò il set di un film che Giuseppe De Santis stava girano con le attrici Silvana Mangano e Doris Dowling. Le ritrasse entrambe. Prima insieme e poi da sole o viceversa; ci sono anche due altre immagini del set.
Mi chiedo se abbia scattato solo quelle fotografie o ne abbia fatte altre mentre si trovava in questa zona; se ne fece altre, sarebbe interessante vederle…
Direttore della fotografia di quel film è stato Otello Martelli: sarebbe fantastico poter vedere da qualche parte anche le sue fotografie.
Otello Martelli, tra le altre cose, è stato direttore della fotografia nel film di Fellini “La Dolce Vita” ed ha lavorato con Roberto Rossellini alla realizzazione di “Paisà”.
In tutti gli archivi fotografici che ho avuto l’opportunità di visionare, ho trovato poche fotografie “buone” di questa zona scattate tra la fine degli anni ’40 e l’inizio degli anni ’50; per questo motivo mi piacerebbe vedere i lavori “vercellesi” di Robert Capa ed Otello Martelli.
A proposito di fotogiornalismo e guerra.
In un’intervista di qualche tempo fa il fotografo Christopher Morris dichiarò di aver informato il photo editor della rivista Time che la sua giovane figlia era molto più importante per lui che rischiare la vita per fotografare un “altro idiota con il fucile”.
When Morris informed Time that his young daughter was more important to him than risking his life photographing “another idiot with a gun” the picture desk assigned him to the White House of George W Bush, a man in a suit.
Gli assegnarono così l’incarico di fotografare George Bush alla Casa Bianca.
L’intervista si trova su EPUK: Multi-media leaves stills standing as ten into VII adds up in London (fine pagina 2, inizio pagina 3)
Il suo sito: www.christophermorris.com
In questo momento sul suo sito ufficiale, in particolare nella sezione “moments” del suo portfolio, ci sono solo tre fotografie in cui compaiono uomini armati.
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- Qual è la fotografia che avresti voluto scattare?
Alcuni giorni fa ho nominato, nel messaggio: “The Shot: il reality degli aspiranti fotografi“, il fotografo Russell James, che ora conduce un reality dedicato al mondo della fotografia. Il reality non l’ho visto e sul sito ufficiale della trasmissione non sono ancora riuscito a trovare niente d’interessante. Ho visto però diverse foto di Russell James.
Guardare le sue foto può essere d’ispirazione per chi è interessato a fotografare modelle in costume da bagno.
Qui c’è un articolo in cui si parla del fotografo e si vedono alcune foto: Beauty and the Beach
Questo è il sito ufficiale: www.russelljames.com
Ho trovato un video interessante riguardante David LaChapelle.
Il link: guarda il video
L’ultimo libro: David Lachapelle (Giunti Editore)
Altri libri che potete acquistare direttamente dagli Stati Uniti:
- Lachapelle Heaven to Hell (Photo Books)
- Hotel Lachapelle
- Lachapelle Land
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