Un sito dedicato al mondo della fotografia: commenti, pensieri, recensioni, note, appunti, link e, talvolta, qualche reportage.


Archivio della Categoria 'business'

Fotografia di stock: ottieni quello per cui paghi

Friday 23 November 2007

Le aziende, di qualunque tipo esse siano, fanno sempre più largo uso di fotografie di stock: immagini non in esclusiva che chiunque può utilizzare pagando un prezzo relativamente basso.

In questo modo, credono di fare una cosa intelligente: con un investimento limitato ottengono delle fotografie abbastanza belle da utilizzare sul proprio sito Internet, sulle brochure e sui banner, per tutte le occasioni che vogliono. Questa, però, non è una mossa tanto furba.

Il motivo è semplicissimo: le aziende spendono tanti soldi per differenziare i propri prodotti e servizi da quelli della concorrenza e poi mettono a rischio tutto il lavoro di marketing effettuato, utilizzando delle immagini che possono essere adoperate anche nel materiale promozionale dei loro concorrenti. Stupido, no?!

Per chi vuole approfondire l’argomento, può leggere: Photo Business News & Forum: Black Friday? Try, “You Get What You Pay For” Friday!

Fair use e fair dealing: protezione delle fotografie in USA e UK

Tuesday 9 October 2007

Questo articolo, pubblicato sul Editorial Photographer UK, affronta il tema della dottrina del Fair Use e del Fair Dealing.

In pratica, cerca di rispondere a questa domanda: cosa accade negli Stati Uniti ed in Inghilterra, se una telvisione pubblica la foto realizzata da un fotoreporter professionista, senza chiederne il consenso, per documentare un fatto di cronaca?

Vai all’articolo: Photojournalism and “fair use”: Fitzgerald v CBS Broadcasting

Vuoi farti fotografare con Obama? 2300$

Tuesday 11 September 2007

Se l’altro giorno vi foste trovati a Portland in Oregon, avreste potuto farvi fotografare insieme ad Obama per la modica cifra di 2300$

Se non sapete chi sia Obama, potrete scoprirlo cliccando qui.

Chi avrebbe realizzato la fotografia? Non lo so, sul sito non c’è scritto.

Dove ho letto questa notizia? Qui: SENATOR OBAMA WILL BE IN PORTLAND SEPT. 7TH!

Anche Hillary Clinton chiede la stessa cifra per farsi fotografare insieme a voi, l’ho scoperto leggendo How Much Value Do You Bring To The Assignment?

Duemilatrecento dollari non è il compenso per il fotografo, ma una somma che andrà a finanziare la campagna elettorale dei candidati.

Mi chiedo se le persone che hanno speso (e spenderanno) quella cifra per farsi fotografare accanto ai loro begnamini politici, abbiano mai pagato un/a fotografo/a famoso/a per farsi fare un ritratto…

Ecco cosa si potrebbe fare con una cifra di 2300$:

1) comprare un Hasselblad usata in buone condizioni completa di ottica da ritratto;

2) farsi fare un ritratto decente da un/a fotografo/a famoso/a;

3) farsi fotografare insieme a Hillary Clinton;

4) farsi fotografare insieme ad Obama;

5) acquistare una reflex digitale con obiettivo da ritratto;

6) acquistare quattro flash da studio di ottima qualità super accessoriati con softbox, ombrelli e pannelli…

7) dare i 2300$ al primo barbone che si incontra per strada;

8) acquistare un’utilitaria del 2003 di seconda mano in discreto stato.

Se voi aveste a disposizione solo quella cifra cosa scegliereste?

Argomento correlato: Hillary vuol fare la presidentessa degli Stati Uniti d’America

Ma come, ma non è gratis?

Thursday 7 June 2007

Con una striscia di tre immagini, Aaron Johnson, autore di What the Duck, riassume in modo divertente l’evoluzione del “business della fotografia” dall’Ottocento ad oggi.

Da ridere!

Nel primo fumetto, la più famosa anatra fotografa del Web, con improbabili baffi ottocenteschi ed una macchina fotografica a lastre poggiata su di un robusto cavalletto, è intenta a realizzare un ritratto e la persona in posa chiede:

two bits for a photograph? can we negotiate?

Nel riquadro successivo è rappresentata la stessa scena, ma questa volta è ambientata negli anni Trenta. Al posto della macchina a lastre l’anatra fotografa utilizza una Graflex. La persona in posa, dice…

Ten bucks for a portrait? are you kidding me?

Ultima scena, ambientata ai giorni nostri. L’anatra è sconsolata e la persona a cui ha appena realizzato un ritratto chiede scocciata:

What? it’s not free?!

What The Duck

Ho acquistato una scheda di memoria e…

Thursday 26 April 2007

Oggi ho acquistato una scheda di memoria per la macchina fotografica e, per curiosità, ho iniziato a leggere il foglietto che accompagnava il prodotto all’interno della confezione.

Congratulazioni per il vostro acquisto della scheda di memorizzazione [...nome del prodotto...].
Questa scheda ad alte prestazioni [...marca...] è concepita per il fotografo serio e professionista che si aspetta il meglio quanto a prestazioni, qualità, durevolezza e supporto post-vendita.

Lo confesso, sono un po’ stupito nel ricevere delle congratulazioni, per il semplice fatto di aver acquistato un prodotto.

Non mi sento più bravo o più intelligente del solito, per aver fatto la spesa.

Probabilmente, quella premessa di congratulazioni è uno degli stratagemmi pensati dagli uomini del marketing, per aumentare la fedeltà dei consumatori e per associare a quel particolare prodotto l’idea che viene utilizzato da “fotografi seri e professionisti”…

Ci vuole talento o duro lavoro, per diventare un fotografo di successo?

Monday 23 April 2007

Sul suo blog, David Alan Harvey parla del rapporto tra talento e duro lavoro e di quale ruolo possa giocare la fortuna nella carriera di un fotografo professionista.

since my first job out of grad school at a newspaper to professional commissions i do now, it has always been and will always be a struggle….

anche per un “fotografo affermato”, ogni lavoro è sempre “una lotta”…

Il link: “talent and hard work”

Farsi strada nel fotogiornalismo (in America)

Wednesday 28 March 2007

Sul blog di Leo Brogioni leggo che Jim McNay, ex presidente del NPPA ed ora insegnante al Brooks Institute of Photography ha scritto un articolo intitolato: “Getting Started in Photojournalism“.

Quali sono le qualità che un fotoreporter deve possedere?

1) Il desiderio di essere sul campo: uscire di casa e dal proprio studio e stare tra la gente.

2) Saper usare la tecnologia ed investire in nuovo software ed hardware almeno ogni 12 mesi!

3) Essere a conoscenza degli standard etici del settore: non manipolare le immagini per alterarne il significato.

4) Insistere.

5) Non limitarsi alle fotografie, ma registrare anche video ed audio.

6) Allestire un buon porfolio.

7) Scrivere didascalie corrette, sintetiche e complete.

8) Capire il mercato: fare la fotografie e saperla “vendere”.

9) Fare fotogiornalismo non rende ricchi!

Poiché non sono un traduttore pofessionista, vi esorto a leggere, in inglese, l’intero articolo:
Getting Started in Photojournalism

Ah… e potresti portare la macchina fotografica?!

Friday 29 September 2006

Segnalo quest’interessante discussione su Sports Shooter: Oh… and could you bring your camera…

Non invitate un fotografo professionista al vostro matrimonio, chiedendogli di portare anche la macchina fotografica ;o)