Sul suo blog, Dan Heller spiega i motivi per cui ritiene che le licenze Creative Commons siano inadeguate per gestire i diritti relativi all’utilizzo ed alla pubblicazione delle fotografie.
E’ convinto che questo tipo di licenze abbia delle connotazioni positive per chi sviluppa software, ma non per chi pubblica online delle fotografie e per i soggetti ritratti in esse.
Software e fotografie hanno caratteristiche differenti e per questo motivo dovrebbero essere tutelati con strumenti differenti.
Dan Heller, inoltre, mette in guardia Flickr sui rischi che l’azienda corre a promuovere l’utilizzo dei CC presso i propri utenti, citando il caso di una foto pubblicata sul famoso sito di photo sharing con licenza Creative Commons ed utilizzata dalla Virgin in una campagna pubblicitaria. L’immagine era sprovvista di liberatoria firmata dalla persona ritratta, come probabilmente lo sono quasi tutte le foto pubblicate su quel sito. Ci sono stati dei risvolti legali potete leggere qui.
Su Flickr ci sono decine di milioni di immagini, molte delle quali contrassegnate da licenza Creative Commons. Quali sarebbero le conseguenze per Yahoo (azienda che controlla Flickr) se si ripetessero molti altri casi analoghi a quello appena citato?
Ciò che ho appena scritto, non è il riassunto di tutti i temi trattati da Dan Heller a proposito dell’argomento dei Creative Commons, ma è solo l’esempio di uno dei tanti problemi irrisolti circa l’utilizzo di questo tipo di licenze di cui egli si sta occupando nel suo blog.
Inoltre, i suoi scritti riguardano in particolar modo, le leggi in vigore negli Stati Uniti d’America ed alcune delle sue considerazioni, quali ad esempio quelle che tirano in ballo la dottrina del fair use non sono applicabili alla situazione italiana.
Rimangono comunque interessanti le sue opinioni circa i Creative Commons e credo che i legislatori italiani dovrebbero leggerle.
Ecco i link:
The Creative Commons and Photography
Follow-up: Creative Commons and Photography
Gaming the Creative Commons for Profit
www.Creativecommons.org