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Impostare una temperatura colore piuttosto che un’altra, prima di convertire un’immagine in bianco e nero, influenza i toni di grigio dell’immagine finale.

Ho realizzato queste due fotografie con la macchina fotografica posizionata su di un cavalletto, in modo da mantenerla fissa nella stessa posizione per entrambi gli scatti. Ho fotografato un cono di legno appoggiato sopra un cartoncino bianco.

due fotografie identiche con diverso bilanciamento del bianco - foto by Michele Trecate

Ho mantenuto anche la stessa fonte luminosa: un faretto con lampada alogena più un ombrello fotografico. Non ho variato nemmeno tempi e diaframmi.

L’unica differenza tra la foto a sinistra e quella a destra è data dal fatto che in fase di ripresa ho impostato il bilanciamento del bianco della macchina fotografica su “Tungsteno”, nel primo caso e su “Luce Solare”, per la foto a destra.

Successivamente ho preso entrambe le immagini e le ho desaturate tramite il software di fotoritocco GIMP. Questo è il risultato: le due foto risultanti non presentano gli stessi toni di grigio, sia per lo sfondo che per il soggetto in primo piano, ma ci sono delle leggere differenze.

Immagini desaturate

In seguito, ho provato a sostituire il cartoncino bianco con uno colorato di rosso, ho illuminato il cono di legno con lo stesso faretto da otto Euro che ho adoperato per le immagini precedenti ed ho utilizzato un pannello di polistirolo per riflettere un po’ di luce sul lato in ombra.

Sia per la foto a sinistra che per quella a destra ho utilizzato la stessa illuminazione, ho mantenuto la macchina fotografica ferma nella medesima posizione e non ho variato nemmeno tempi e diaframmi.

Sfondo rosso: a sinistra tungsteno a destra luce solare

Per la foto a sinistra ho impostato il bilanciamento del bianco della fotocamera su “Tungsteno”, mentre per quella di destra su “Luce Solare”.

Anche in questo caso ho adoperato il software di fotoritocco GIMP (ogni anno che passa funziona sempre meglio e nella sua versione “portatile” può essere lanciato da una chiavetta USB). Ho aperto le due fotografie e le ho desaturate entrambe con un identico procedimento.

Il risultato è questo: due foto in bianco e nero che presentano alcune differenze nei toni di grigio. Ad esempio, osservate la foto a sinistra (derivante da quella a colori scattata impostando il bilanciamento del bianco su “Tungsteno”): l’ombra prodotta dal cono sul cartoncino è più scura di quella prodotta sempre dal cono, ma nella foto di destra. Allo stesso tempo, guardate il lato più luminoso del cono: nella foto a sinistra è leggermente più chiaro che nella foto a destra.

Foto desaturate

Se infine, si concentra la propria attenzione sulla tonalità dello sfondo, ci rende conto che queste ultime due immagini non sono affatto uguali.

In conclusione, impostare una temperatura colore piuttosto che un’altra, prima di convertire un’immagine in bianco e nero, influenza i toni di grigio dell’immagine finale.

  1. Samuele

    E’ quello che da sempre noto ma non ho trovato nulla in merito.

    Per un bilianciamento del bianco corretto nella fotografia a colori, “bilanciare il bianco” è intuitivo.. ricercando appunto il bianco nella foto.

    ma nella foto in bianco e nero con la scala di grigi non è semplice. sto avendo difficoltà.
    in che modo devo bilanciare correttamente?

    nel raw il contagoccie posso puntarlo su qualche punto in particolare o va a gusto?

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