Hillary vuol fare la presidentessa degli Stati Uniti d’America

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… E sceglie di pubblicare i video della campagna elettorale su YouTube. Perché?

Sono appena approdato sul sito ufficiale di Hillary Clinton, moglie dell’ex presidente Hillary Clinton. Ops, scusate, volevo scrivere Bill Clinton. (Gaffe)

Sul suo spazio web è presente una sezione dedicata alle fotografie.

In un’immagine è ritratta con una bambina per mano, nell’altra si trova accanto ad una donna sorridente ricoverata in una stanza d’ospedale; molte fotografie la ritraggono al microfono, su di un palco, di fronte ad una numerosa platea, che fa il tifo per Hillary come se fosse una star dell’NBA, dopo la vittoria di una partita.
Non mancano visite ai dipendenti di un fast food, immagini di generose strette di mano e cene al tavolo di una tipica famiglia americana.

Sono normalissime immagini di propaganda. Quanto siano efficaci non lo so.

Il sito è molto ricco di contenuti multimediali. Ci sono anche dei video. Quello che mi colpisce è la scelta di pubblicarli su YouTube (Clicca qui per vedere). Hillary Clinton ha già un proprio sito Internet, perché mai dovrebbe utilizzare anche la famosa piattaforma di video sharing? Why?!

Inoltre, avrebbe potuto scegliere il sito di un’emittente televisiva per pubblicare i video, perché non l’ha fatto?

Ho provato a visitare il sito della CBS, una televisione americana. Appena ho cliccato sull’anteprima del video, la CBS mi ha chiesto di scaricare il plugin di Real Player, di gran lunga meno diffuso del classico flash player, che hanno ormai tutti. Ecco l’immagine dello schermo, con la richiesta di installazione del plugin. Per un utente è molto più facile vedere i video trasmessi da YouTube.

Immagine dello schermo

La ragione è certamente un’altra. Non ho letto statistiche al riguardo, ma probabilmente l’enturage della senatrice sì. La mia ipotesi è: una larga fetta di elettori, da quando ha scoperto l’esistenza di YouTube, trascorre buona parte del proprio tempo a fare zapping tra le pagine di quest’ultimo e difficilmente visita gli altri siti internet. Meglio essere presenti su questa piattaforma, quindi.

In questo video Hillary Clinton legge le “sue” 10 promesse elettorali. Nel momento in cui scrivo è stato visto da 56.193 utenti: un discreto pubblico.

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2 commenti

  1. Il motivo perché la senatrice si è buttata su YouTube è per cercare di avere più punti possibili di accesso ai propri contenuti, in questo caso elettorali. E’ un principio base del fantomatico Web 2.0.

    A voler fare un bel lavoro, ci sarebbe da mettere le gallery fotografiche su Flickr, i link preferiti su Del.icio.us, etc. Per poi integrare tutto sul proprio web.

    Più “compenetri” in questo modo la rete, più aumenta la possibilità di catturare nuovi utenti, che probabilmente mai andrebbero loro sponte sul sito della sentrice Clinton. E’ anche un modo per compensare le difficiltà e i limiti dei motori di ricerca.

    Infatti, sparpagliando contenuti per la rete, crei anche quella fitta rete di link esterni che piacciono molto a Google e al suo Page Rank.

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